Il
Teatro romano è situato sul pendio del colle, dove attualmente
sorge Urbisaglia ed è posto nell'angolo nord orientale all'interno
della cinta muraria. Il Teatro venne costruito negli anni precedenti
il 23 d.C., in età Flavia da Gaio Fufio Gemino, come conferma
l'iscrizione trovata durante gli scavi fatti intorno agli anni cinquanta.
Fu costruito in opera laterizia, ma esso subì in epoca antica
il crollo del tribunale sud orientale. Tutt'oggi si possono ammirare
ancora le fondazioni della scena, gli alloggiamenti per i macchinari
che venivano usati per gli spettacoli che si svolgevano in quell'epoca
e le canalizzazioni che serviva per lo sgombero delle acque. Nello spazio
intorno al Teatro sorgeva un ampio porticato di forma quadrangolare,
del quale si può ammirare le costruzioni ed i plinti delle colonne.
Un corridoio circondava la cavea con la funzione di alleggerire
la spinta del terreno e proteggerlo dalle acque a monte, che, sin dall'inizio,
era il maggior pericolo per l'integrità del monumento. Il Teatro di Urbis Salvia è oggi l'unico che rechi tracce
di dipinto sull'intonaco ed è uno dei migliori conservati nelle
Marche.