PIAZZA
GARIBALDI CUORE DEL CENTRO STORICO DI URBISAGLIA
In questi giorni, anche a seguito della ripresa dei lavori e dello
smontaggio di parte della pavimentazione, si fa un gran parlare
della nostra piazza Garibaldi, il centro della nostra città.D’altra
parte che i lavori di sistemazione fossero seguiti da vicino è
del tutto naturale sia per il grande interesse dei cittadini per
questo luogo – ricordiamo che, in un recente sondaggio, è
risultato al primo posto tra i lavori da eseguire – sia perché
era inserito nel programma presentato al momento delle elezioni,
sia perchè se ne sentiva fortemente la mancanza.
Ed è un bene che tanti si interessino della propria città,
segno di una cultura civica che ci fa onore. Dispiace solo che da
parte di alcuni vengono usate argomentazioni pretestuose con chiara
finalità di lotta politica – le elezioni si avvicinano
e dopo anni di totale inerzia bisognerà battere un colpo.
In altri casi abbiamo purtroppo notato disinformazione, della quale
– nonostante incontri e pubblicazioni - ci sentiamo in parte
responsabili.
E allora vogliamo in qualche misura rimediare, riportando, come
è sempre stato nostro costume, i fatti, puntualizzando gli
aspetti che riteniamo salienti, con l’obiettivo di informare
i tanti che hanno a cuore la propria città, dando nello stesso
tempo ampia disponibilità al confronto con tutti i cittadini
e con quanti operano in piazza Garibaldi.
Una sola premessa: i lavori, compresa l’illuminazione, non
sono terminati ed anzi riguardano solo un primo stralcio del complessivo
intervento.
IL PROGETTO
Il progetto, come detto, fa parte del nostro programma di mandato,
il programma votato dai cittadini, che in questi anni abbiamo attuato.
Proprio per le caratteristiche dello spazio non è stato facile
dare una soluzione architettonicamente valida che avesse tenuto
conto degli usi e degli edifici che vi insistono.Abbiamo valutato
diverse soluzioni come ricorderete in occasione della presentazione
del progetto nel teatro comunale: molte sono state le ipotesi redatte
in fase preliminare.
L’importanza della Rocca e della Chiesa richiedevano un’attenzione
particolare per cui abbiamo escluso tutte le soluzioni che presentavano
geometrie, colorazioni e innovazioni formali che sarebbero state
fortemente invasive; scegliendo soluzioni alquanto semplici e sotto
il profilo formale poco invasive.
Ciò che ci è sembrato possibile in questo contesto
è stata la rilettura a terra, sia per la tessitura delle
pietre ma soprattutto per la posizioni degli arredi e dei vari accessori
quali dissuasori, barriere .., dei due diversi spazi presenti nello
stesso invaso urbano. In questo contesto, l’inserimento di
un piccolo spazio trattato con ciottoli di fiume, vuole essere l’inizio
di un segno che proseguirà con una linea a terra fino a giungere
alla semplice e rigorosa fontana, dove ritroveremo gli stessi ciottoli.
Una semplice fontana, terminale di detto segno e punto di riferimento
della vista da Corso Giannelli, dalla quale prende avvio una rampa
per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Anche in
questo caso, convenendo sulle prescrizioni della Soprintendenza,
è stato evitato l’accesso dall’ingresso centrale,
che, per rispettare le pendenze, avrebbe determinato l’inizio
del percorso molto lontano, in uno spazio fortemente decentrato.
I LAVORI
Il progetto esecutivo è stato approvato il 7 Aprile del 2008
e prevede un costo di 670.000,00 euro, finanziato con mutuo solo
per circa 200.000,00 ed il resto con le risorse del comune, che
derivano per la maggior parte da avanzi di amministrazione.Il costo
complessivo dell’opera è decisamente inferiore ad analoghi
interventi, anche perché gran parte della progettazione è
interna. I lavori sono iniziati il 15 Settembre e sono proceduti
celermente. Per l’inizio dei lavori abbiamo però dovuto
tener conto del contestuale intervento alla chiesa di San Lorenzo:
non solo il rifacimento della pavimentazione interna, ma anche il
consolidamento delle fondazioni. E’ stata una scelta obbligata
quella di far partire i lavori della piazza dopo la conclusione
della pavimentazione della chiesa per evitare che i mezzi d’opera
rovinassero l’eventuale realizzazione di quanto appena fatto.
Ed è stato assolutamente necessario iniziare immediatamente
dopo per avviare il consolidamento, rifare la scalinata, impedire
un’eccessiva chiusura della chiesa. Da questo punto di vista
c’è stato un ottimo sincronismo.
Un breve inciso per informare anche sui costi del parcheggio che
a breve verrà realizzato tra la Circonvallazione di levante
e Via Mattei. Il costo a carico dell’Ente è di circa
45.000,00 euro per i prossimi 20 anni, 15 euro l’anno per
ogni cittadino di Urbisaglia, che in cambio potrà fruire
di spazi a parcheggio, comodi, adeguati e gratuiti.
Chi si preoccupa di chissà quali stravolgimenti per la casse
del comune, può continuare a dormire sonni tranquilli.
I CONTROLLI
Mai controlli sono stati più capillari su di un’opera
pubblica: tecnici, amministratori, cittadini quotidianamente hanno
seguito i lavori. La riprova più evidente sono i continui
e pronti interventi per correggere, migliorare, rifare… I
cittadini hanno avuto modo di costatarne direttamente i principali,
ma, come avviene in ogni lavoro, molte sono state le indicazioni
e gli interventi.
I principali hanno riguardato lo smontaggio ed il rifacimento di
alcune parti di pavimentazione.
Il primo per correggere alcuni disallineamenti ed alcune pendenze,
che provocavano errori nel disegno progettato e un non corretto
deflusso delle acque meteoriche. L’altro, quello ancora in
corso, è dovuto al montaggio scorretto della pavimentazione
centrale ed alla eccessiva disomogeneità della pietra. Abbiamo
aderito ad una proposta della ditta esecutrice, che si è
assunta la responsabilità dell’accaduto, per un diverso
taglio delle pietre, che ne comporterà la
rimozione e la successiva posa in opera. L’opera avrà
un complessivo miglioramento in termini di fruizione, senza alterare
l’aspetto architettonico, e senza nessun costo aggiuntivo
per la collettività.
I DISAGI
Purtroppo la concomitanza con le feste natalizie ed eventi atmosferici
avversi hanno accentuato il disagio dei cittadini. Gli interventi
sono stati possibili solo con la ripresa delle attività lavorative
di inizio anno. Ci auguriamo che possano proseguire celermente per
riconsegnare a breve la piazza agli urbisagliesi. La scelta di non
impedire il passaggio pedonale e automobilistico durante lo svolgimento
dei lavori ha attutito il disagio verso i cittadini e i commercianti.
Indubbiamente ciò ha rallentato i lavori, ma ha consentito
comunque di erogare servizi importanti per la collettività.
Attualmente il disagio maggiore riguarda la mancata asfaltatura
della parte non pavimentata, che, insieme ad una nuova segnaletica
orizzontale, avrebbe dovuto essere realizzata prima delle feste
natalizie. Il breve ritardo – la chiesa è stata riaperta
il 21 Dicembre - unito alla sospensione per le festività
ha creato una situazione disdicevole.
Di questo ci scusiamo con i cittadini rassicurandoli che a giorni
si potrà procedere alla nuova asfaltatura e segnaletica per
creare una situazione decorosa e ordinata.
Eravamo convinti che un’opera così importante avesse
provocato discussioni. Per questo fin dalla progettazione abbiamo
coinvolto cittadini ed operatori; questo articolo va nella direzione
di informare su quanto è stato fatto e su quello che stiamo
facendo.Siamo sempre a disposizione ad ascoltare quanti possono
darci suggerimenti per rendere più bella e più vivibile
la nostra città.