Fatto costruire da Gaio Fufio Gemino negli anni precedenti il 23 d.C., sfrutta il pendio del colle secondo modalità costruttive di origine greca. Fu realizzato in opera laterizia con nucleo cementizio, e subì dissesti già in epoca antica a causa di movimenti franosi. Le sue imponenti dimensioni testimoniano l´importanza di Urbs Salvia in epoca augusteo-tiberiana e la sua monumentalità contribuì notevolmente all´esaltazione dell´immagine della città, dominando il foro con un imponente effetto scenografico. Durante le campagne di scavo, avviate già nel XVIII sec., furono rinvenuti, tra l´altro, una testa di Apollo, due statue acefale una femminile ed una raffigurante un personaggio togato, conservate presso il Museo Archeologico statale di Urbisaglia.
A) Tempietto a pianta quadrata dedicato forse ad Apollo
B) Cavea. Addossata in parte al pendio della collina ed in parte poggiante su sostruzioni, ospitava gli spettatori. Le gradinate erano suddivise in tre settori separati tra loro da due corridoi anulari. Misura 85 m di diametro
C) Vomitorium. Passaggio di accesso alla cavea
D) Ambulacrum. Corridoio anulare che permetteva l´accesso e la distribuzione del pubblico alla cavea, proteggendo contemporaneamente l´edificio dai dissesti del terreno
E) Scala di accesso all´Ambulacrum. Da notare il dissesto operato dalle frane del terreno
F) Parascaenia. Ambienti rettangolari disposti simmetricamente ai lati della scena per il deposito dei materiali necessari allo spettacolo e per l´accesso al teatro
G) Resti di decorazione parietale
H) Aditus. Corridoio di accesso all´orchestra
I) Orchestra. A forma di semicerchio, misura 27 m di diametro. Qui potevano prendere posto i musici
L) Euripo. Rete di condotti di scolo che permetteva il deflusso delle acque
M) Scena. Dell´ampio edificio scenico, lungo 54 m, rimangono scarsi resti dei muri di fondazione, coperti in epoca recente con materiale cementizio di color rosa. La scena era certamente ornata da un ricco e sontuoso apparato scultoreo
N) Porta regia. Entrata in scena riservata agli attori protagonisti
O) Porta hospitale. Entrata in scena degli attori non protagonisti
P) Stanza di servizio. Da notare, sull´angolo, una latrina
Q) Pozzetti quadrati che ospitavano le armature lignee del sipario
R) Porticus post scaenam. Porticato quadrangolare che si ergeva dietro l´edificio scenico, e di cui scavi ora coperti hanno rimesso in luce i resti dei plinti delle colonne in laterizio
S) Porzione ben conservata di opus reticolatum.

