Scoprire il centro storico


Tipologia   Storico-Artistico
 
Tecnologia   AR/VR
 
Numero Tappe   8
 
Difficoltà 
 
lunghezza   300 m
 
Un suggestivo percorso ti guiderà dalla maestosa Rocca medievale fino al Parco della Rimembranza, passando per i principali punti d’interesse del paese.
Itinerario pensato per tutti coloro che amano scoprire le radici antiche di un borgo e le tradizioni che lo rendono unico.

Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.
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1Rocca medievale

L’itinerario inizia dalla maestosa Rocca di Urbisaglia, costruita nel XII secolo e completata nel 1507, che si affaccia su Piazza Garibaldi.
Nel corso del tempo la costruzione subì notevoli danni a causa dei conflitti tra i comuni limitrofi e fu fortificata dal dominio tolentinate per garantire maggiore protezione al popolo.
Al suo interno sono ancora visibili residui di agglomerati in calcestruzzo romano. A seguito della caduta dell’Impero romano, la popolazione si rifugiò nella Rocca per motivi di sicurezza, dando origine al Castro de Orbesallia.
La struttura presenta le caratteristiche tipiche delle fortificazioni progettate dopo l’invenzione della polvere da sparo con torrioni, cortine e bombardiere per le bocche da fuoco.
Dalla sommità della Rocca potrai godere di una vista mozzafiato che si estende dai Monti Sibillini fino al mare.

 

Punti di interesse


 
 

2Collegiata di San Lorenzo

Rimanendo sulla Piazza potrai visitare la Collegiata di San Lorenzo, chiesa progettata dall’Architetto romano Virginio Bacci e costruita intorno al 1790 e il 1800.
È nota per avere le pareti completamente affrescate da opere di notevole pregio artistico.
Nella cappella a destra dell’ingresso potrai ammirare il Trittico di Stefano Folchetti di San Ginesio, datato 1507 e raffigurante al centro lo sposalizio mistico di Santa Caterina da Siena con Gesù e ai lati San Lorenzo martire e San Pietro apostolo.
Sulla predella sono raffigurati i dodici apostoli. Nei pilastri laterali, a sinistra, sono dipinti San Sebastiano, San Francesco d’Assisi e San Nicola da Tolentino, mentre a destra San Rocco, Sant’Agata e Santa Apollonia. Nei semi pennacchi è rappresentata l’Annunciazione.
Nella seconda cappella a destra dall’ingresso si trova l’altare del Sacro Cuore, la cui effige, molto venerata dagli urbisagliesi, fu portata in processione nell’aprile del 1893 per invocare la pioggia dopo un lungo periodo di siccità. Ai lati dell’altare si trovano altri due affreschi di Pavisa: la Crocifissione e l’Ultima Cena.

Nella seconda cappella a sinistra dell’ingresso è visibile la tela della Madonna del Rosario, un’opera che imita lo stesso soggetto dipinto da Lorenzo Lotto e conservata a Cingoli nella Chiesa di San Domenico.
Sulla sinistra della cappella si trova un’altra tela che rappresenta la Madonna circondata dai santi patroni di Urbisaglia, Papa San Pio V, San Lorenzo martire, San Giorgio e San Marone.

 

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3Chiesa Santissima Addolorata

Prosegui lungo Corso Alessandro Giannelli dove si erge la Chiesa Santissima Addolorata, conosciuta per essere la più antica del borgo.
L’esterno si presenta piuttosto modesto, fatta eccezione per il portale in pietra bianca di origine romana.
L’interno, invece, è a navata unica ed è abbellito da affreschi del Cinquecento, recentemente ristrutturati. Sulla parete sinistra dell’ingresso si trovano il Battesimo di Cristo con San Giovanni e la Madonna col Bambino seduta in trono tra San Sebastiano e San Rocco. Seguono un dipinto su tela a olio di Giuseppe Locatelli, raffigurante la Madonna di Loreto con Sant’Antonio da Padova e Sant’Antonio Abate, realizzato prima che l’artista fosse chiamato a Milano da Napoleone Bonaparte, e un altro affresco con Sant’Antonio Abate in trono tra gli angeli, affiancato in alto da riquadri con l’Annunciazione. Chiudono la parete le figure di Santa Lucia e San Rocco.
Sulla parete destra sono visibili una Madonna in trono con Bambino, accanto a un frammento di ex voto, e le immagini di Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Antonio da Padova e Santa Lucia. 

Poco più avanti è collocata una tela che mostra la Madonna di Loreto in volo con la Santa Casa, accompagnata da Sant’Antonio e Mosè.
Sulla parete di fondo, sopra le porte laterali dell’altare, si trovano a sinistra la Vergine della Purità col Bambino, proveniente da una chiesa scomparsa del XV secolo, e a destra un dipinto a tempera del tardo Ottocento raffigurante Sant’Andrea d’Avellino.

 

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4Palazzo Brunelli

Poco dopo la chiesa potrai ammirare il porticato di Palazzo Brunelli, che da sempre ha rappresentato il fulcro della vita del paese.
Oggi i suoi ambienti ospitano la Locanda Le Logge, B&B e ristorante citato nelle migliori guide turistiche e punto di riferimento di tutto il territorio maceratese.

 

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5Torre Campanaria

La Torre Campanaria si innalza proprio di fronte al palazzo. La sua particolarità deriva da una meridiana posta sopra la stele in ricordo dei caduti urbisalviensi nelle guerre mondiali.

 

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6Porta Trento e Porta Piave

Porta Trento e Porta Piave si aprono perpendicolarmente a Corso Giannelli e rappresentano gli antichi accessi al castello medievale. Avevano un ruolo cruciale: venivano chiuse ogni notte per isolare il paese e proteggerlo in caso di epidemie. In tali circostanze, infatti, restava aperta solo Porta Piave, dove le guardie erano tenute a controlli rigorosi sui forestieri, sotto la stretta sorveglianza di due deputati nominati dal Consiglio Comunale.

 

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7Palazzo Comunale

Il Palazzo Comunale di Urbisaglia è stato realizzato nel XIII secolo e ampliato nel 1870. nel tempo fu oggetto di varie ristrutturazioni. Sulla facciata presenta quattro epigrafi romane (due originali e due copie) a testimonianza del legame tra l’antica Roma e Urbs Salvia.

 

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