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Rocca medioevale

Adagiata in posizione panoramica sulla valle del fiume Fiastra, Urbisaglia conserva nel centro storico importanti tratti di mura e una rocca del XVI secolo. Il parco archeologico custodisce le affascinanti testimonianze della romana Urbs Salvia. I reperti rinvenuti nel corso degli scavi sono esposti nel museo archeologico. Tra i luoghi più interessanti spicca l’anfiteatro romano, dove durante l’estate si svolgono suggestive rappresentazioni di teatro antico.

CENTRO STORICO

Il centro storico è racchiuso da una cinta muraria che conserva tracce di muri romani e delle mura medievali del Castello di Urbisaglia. Queste ultime culminano in due torrioni ancora ben conservati, inglobati in abitazioni private.
La visita del centro storico non può che iniziare dalla Rocca, costruzione del XVI secolo che domina l’abitato. Costruita da Tolentino per prevenire ribellioni della cittadinanza insofferente dei dominatori, ha forma di trapezio con lati disuguali e quattro torrioni agli angoli. L’interno è in parte occupato dai ruderi di precedenti fortificazioni, mentre il Mastio, dall’alto del quale lo sguardo abbraccia un panorama che spazia dai Monti Sibillini fino al mare e al Monte Conero, conserva tre vani, in passato ricovero della guarnigione.

A pochi passi dalla Rocca si apre Piazza Garibaldi, sulla quale si affaccia la Collegiata di San Lorenzo, chiesa a pianta circolare con otto colonne, costruita fra il 1790 e il 1800 che conserva un Trittico di Stefano Folchetti da San Ginesio del 1507. Dalla piazza inizia Corso Giannelli, principale via del centro storico.

Il primo monumento che si incontra è la Chiesa dell’Addolorata. È certamente la più antica del borgo: l’architettura la fa risalire circa al XV secolo, il portale in pietra bianca è di origine romana, quasi certamente proveniente da un arco trionfale. Subito dopo la chiesa si trova Palazzo Brunelli, un edificio porticato dei primi del XIX secolo, e di fronte si erge la Torre Campanaria, che presenta una stele a ricordo dei caduti urbisalviensi nelle guerre mondiali.

Da questo punto si diramano due vie perpendicolari in fondo alle quali si aprono Porta Trento e Porta Piave, gli antichi accessi al castello medievale una volta difesi da torrioni. Parallele, invece, alla via principale scorrono via Buccolini e via Petrini, lungo le quali, oltre a case che conservano archi di ingresso a tutto sesto o in stile gotico, si trovano, rispettivamente, l’antico Ospedale, costruito nel 1862 dalla Congregazione di Carità, e il Monte dei Pegni, fondato nel 1869.

Continuando lungo Corso Giannelli si incontrano il Palazzo Comunale e, in fondo alla via, la Chiesa di San Giorgio, ora centro di aggregazione giovanile, e Porta Vittoria, oltre la quale, sulla destra, si trova il Parco della Rimembranza, dove ogni albero ricorda un caduto nelle guerre mondiali. Più avanti s’innalza l’Asilo Infantile costruito per volontà di Alessandro Giannelli e ispirato al primo Rinascimento, con portoni decorati in travertino e finestre ornate in terracotta.

Adiacente all’Asilo c’è il Giardino della Pace, un piccolo parco pubblico dal quale si domina l’intero Parco Archeologico. Dall’altra parte della strada sorge il Sacrario dei Caduti, nell’antica chiesa dedicata a San Biagio. All’interno è allestito il Museo delle armi e delle uniformi militari, con cimeli di notevole interesse.

La Chiesa della Maestà si trova a 2 Km circa dal centro storico, nella frazione omonima. È il gioiello pittorico più importante di Urbisaglia. Il nome di Maestà richiama le edicole sacre poste a ridosso delle strade: in questo caso l’edicola fu realizzata su un rudere romano, ancora ben visibile sul lato nord della chiesa. Secondo la tradizione in questo luogo, nell’anno 1429, apparve la Madonna: in cambio della costruzione di una chiesa in suo onore ella promise la liberazione dalla peste che imperversava nel territorio. La quasi totalità degli affreschi che ricoprono per intero le pareti della chiesa furono realizzati “per grazia ricevuta” e per invocare l’intercessione dei Santi protettori dalla peste (Sebastiano e Rocco, effigiati rispettivamente 8 e 14 volte). Nella parete est gli affreschi di maggior pregio, tra cui l’“Adorazione dei pastori”, sullo sfondo della natività si staglia un imponente edificio con archi e colonne in cui si ravvisa la struttura del vicino anfiteatro romano.

 

MULTIMEDIA

Cesare Bocci

Ascolta l’audioguida di Urbisaglia letta dall’attore Cesare Bocci:

 

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mappa del centro storico di urbisaglia     mappa dell'area archeologica di urbisaglia

 

RICONOSCIMENTI


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Il progetto “Una passeggiata nella storia” (CUP: J41C24000070006) è finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.2 – Azione 1.2.2 – Intervento 1.2.2.2 – Erogazione di finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’iniziativa prevede la realizzazione di un portale web turistico multilingue per la valorizzazione del territorio, con una sezione dedicata alle aziende locali, strumenti per la promozione di itinerari ed esperienze per turisti e visitatori, itinerari digitali con tecnologie IoT e realtà aumentata per la scoperta dei principali punti di interesse e esperienze di degustazione di prodotti locali. Contributo concesso: € 45.000,00.
 

 
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